The Invisible Man. Primi Film Cortometraggio a 360 Gradi

the invisible man

Sembra proprio essere il momento giusto. Per anni si è parlato di realtà virtuale ma questa sembrava lontana e svanente, ora invece arrivano i primi cortometraggi. The Invisible Man è un film di 10 minuti registrato con la tecnologia a 360 gradi, per offrire una maggiore immersione nella scena, e preludio a ciò che avverrà nei prossimi anni.

Gli smartphone hanno e stanno rappresentando un cambiamento ancora più grande di quello che ci si poteva attendere.

Proprio grazie alla loro praticità e flessibilità, stanno spingendo anche tutto il settore della realtà virtuale.

Infatti, basta un qualsiasi visore VR a poco prezzo, inserirci lo smartphone al suo interno, e voilà, siamo coinvolti nella scena molto di più che in precedenza. E non abbiamo bisogno di complicate attrezzature per goderci il video.

Con le nuove fotocamere a 360 gradi diventa sempre più facile anche girare dei video ad immersione totale. Proprio come quello di cui parliamo in questo articolo.

Film Cortometraggio 360 Gradi

The Invisible Man è una collaborazione tra 360Kings, Midnight Pictures e The Secret Lab.

La storia (in inglese) riguarda un dialogo che si svolge in una stanza tra degli spacciatori di droga, ed un pezzo grosso che li mette sotto pressione.

Certo, la qualità del film è solo all’inizio, ma ci può fare un’idea di quello che potrebbe arrivare nei prossimi anni.

Si può vedere il film anche dal navigatore web, senza necessariamente dover avere un visore VR sugli occhi.

Con il mouse ci si può spostare nella scena, andando a vedere anche tutti quei particolari che normalmente non andremmo a cercare.

Maggiore coinvolgimento

Bisogna essere sicuramente bravi per interessare lo spettatore, ma anche a coinvolgerlo nell’andare a curiosare su altri dettagli. Un dialogo con una persona fuori campo, ti ricorda che questa c’è, e che tu puoi muovere il mouse per andarla a vedere. La potenzialità attiva dello spettatore e molto più entusiasmante che una semplice passività.

L’interazione è decisamente maggiore rispetto ad un film normale, ed anche rispetto ad un film 3D. La possibilità di essere all’interno della scena da una sensazione completamente diversa.

The Invisible Man è uno dei primi cortometraggi di questa nuova era. Realizzato anche molto bene, ed abbastanza coinvolgente.

Il futuro dei film potrebbe essere ben presto completamente rivoluzionato, e la disponibilità di fotocamere di qualità a basso prezzo potrebbe aprire una nuova era di filmmakers indipendenti. Noi intanto ci sediamo sulla comoda poltrona di casa, immersi nel nostro nuovo episodio preferito. Il futuro è già qui!

Sull’Autore

Davide Roccato

Blogger, scrittore, iPhotographer. Fondatore di Italianeography, appassionato di arte e nuove tecnologie. Puoi seguirmi su facebook, linkedIn ed INSTAGRAM: @davideroccato.

lascia un commento