L’intervista. Slasky

Slasky foto iphone

In questo quarto appuntamento di “artisti e fotografi” abbiamo il piacere di ospitare Slasky. Grafico romano sempre alla ricerca di nuovi input, anche grazie all’iPhoneography.

Ciao Slasky, prima di entrare nel cuore dell’intervista, potresti parlarci un po’ di te a la tua iPhoneography?

Beh c’è poco da dire su di me, diciamo che mi piace esternare le mie emozioni tramite l’arte nelle sue forme… La mia vena artistica è venuta fuori sin da piccolo quando i miei genitori mi invogliavano a disegnare e vedendo che, malgrado la giovane età, me la cavavo abbastanza. Poi con la scuola e la mia tenacia ha fatto il resto. Con grande soddisfazione ho partecipato a mostre ed eventi artistici con ottimi risultati da parte della critica. Una di queste è stata Human Rights patrocinata da Amnesty International dove ho realizzato delle opere a tema per l’evento internazionale. Capitolo a parte è la passione per la fotografia che a differenza della pittura è avvenuta quando ero più grande e con essa ho voluto immortalare la realtà inconfutabile ma con un occhio al particolare che a molti non dice nulla. Un bullone, una manopola un tombino hanno molto da raccontare più di quanto si creda. Come ha detto Isabel Allende “La macchina fotografica può rivelare i segreti che l’occhio nudo o la mente non colgono”

Slasky rosso fuoco iphoneografia italia

Perchè scatti e processi con iPhone? Quando e perché hai iniziato, continuerai la tua strada all’interno di questo nuovo mondo? 

Fare foto con iPhone è un modo veloce per catturare l’attimo ed avendo una fotocamera di tutto rispetto puoi realizzare ottimi scatti. Io sono stato sempre contrario alle foto fatte da cellulare perché dicevo che la fotografia era un’altra cosa e fedele alla mia macchina rifiutavo questa idea. Poi con l’iPhone tutto è cambiato, non solo per l’ottima risoluzione delle foto ma anche e soprattutto per le tantissime App che ti permettono di processare modificare e condividere i tuoi scatti artistici. Le App che uso di frequente sono Instagram, Pixlr-o-matic e SketchBook. Quest’ultima App mi permette di unire le mie passioni ovvero la fotografia e il disegno con fantastici schizzi estemporanei. L’iPhoneography sta diventando sempre più uno stile innovativo ed originale a disposizione di tutti dove la sfida consiste nel creare attraverso di essa quella combinazione tra verità e bellezza chiamata arte.

Slasky Strips iphoneography Italia

Potresti descriverci il tuo stile creativo, artistico, fotografico e quali consigli potresti dare ai nuovi iphoneographers?

Il mio stile è molto influenzato dalla strada. Le mie grafiche sono screenshot di tante immagini che vagano nella mia mente, Il difficile è riuscire a combinarle e renderle armoniche tra loro.
Adoro la Street Art con le sue “invasioni” che spesso sono viste come vandaliche ma non andatelo a dire a Banksy, a mio avviso il più grande tra gli Street Artists. La mia passione per i graffiti e per le scritte è nata vedendo “Turk 182!”, un film del 1985 con Timothy Hutton dove il protagonista usava la bomboletta come forma di protesta nei confronti del sindaco di New York. Da li cominciai a realizzare stencil rudimentali ed imbrattare casa… poi le tele. Il film è stato fonte d’ispirazione anche per la mia fotografia perché le strade di New York sono una fonte inesauribile di idee per fare foto, le scale antincendio, la metropolitana le insegne i ghetti e le persone; tutto materiale per iPhoneography e per la mia arte.

Consigli da dare agli iPhoneographers?

No, non c’è bisogno, sono tutti loro fonte d’ispirazione, ognuno con il proprio stile, quindi…

Potete visitare il sito internet di Slasky  per avere maggiori informazioni su di lui.

Oppure potete scegliere tra il suo: Flickr

Twitter: @slaskydesign

Instagram: @slasky

Autore: Wilder Biral – Fotografo, iPhoneografo, Artista…

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