L’intervista. Monia Perissinotto

monia perissinotto fotografia iphone

In questo terzo appuntamento di “artisti e fotografi” abbiamo il piacere di ospitare Monia Perissinotto. Instancabile viaggiatrice e ottima streetphoneographer.

Monia, San Donà di Piave, dottoressa, che altro?

Sicuramente un’appassionata di viaggi e di fotografia. Queste due passioni sono nate e cresciute parallelamente, dall’esigenza di documentare fotograficamente i luoghi che ho visitato, con la curiosità di conoscere nuovi paesi, differenti culture e con il fine ultimo di esprimere me stessa e la mia sensibilità attraverso le immagini che realizzo. La frequentazione di tre circoli fotografici è stata ed è tuttora fondamentale per la mia crescita personale. Questo grazie ai corsi a cui ho partecipato, che mi sono serviti a imparare le basi e ad approcciarmi al genere fotografico che prediligo e cioè la street photography

monia perissinotto fotografia iphone

Ti sei presentata come viaggiatrice. L’iphoneography fa parte di tutto questo?

Direi che l’iPhoneography riveste un ruolo di assoluto rilievo: poco più di un anno fa ho acquistato un iPhone 4, incuriosita dalle numerose applicazioni di fotografia che è possibile scaricare, e da quel momento sono diventata, come tutti i possessori di iPhone, una “iPhone addicted”. Attualmente utilizzo il 4s, mio inseparabile compagno di viaggio insieme alla reflex, e spesso lo prediligo per la facilità d’uso e la discrezione, vista la capacità di “mimetizzarsi” e la silenziosità che perfettamente si adattano al mio modo di scattare. Generalmente utilizzo due applicazioni: Hipstamatic e Leme Cam, che mi permettono di fotografare in formato quadrato, il mio preferito, e che danno ai miei scatti quel particolare effetto lo-fi saturo, ben contrastato e ricco d’atmosfera. Devo ammettere che rimango sempre piacevolmente sorpresa dai risultati ottenuti con questa piccola grande fotocamera, al punto che spesso nelle mie ultime uscite fotografiche utilizzo solo l’iPhone, liberandomi del peso e dell’ingombro della reflex. Anche se sono consapevole che non può sostituire in tutto e per tutto una reflex, ritengo che sapendo sfruttare al meglio le sue potenzialità l’iPhone può dare risultati sorprendenti!

Quali sono i tuoi soggetti preferiti e cosa ti ha influenzato in questo?

Come spesso accade a chi si approccia alla fotografia, ho sperimentato vari generi fotografici: dalla macro ai paesaggi, dal ritratto alle foto naturalistiche. I viaggi mi hanno dato l’opportunità di fare esperienza, entrando in contatto con realtà molto diverse dalla nostra, complesse e affascinanti. Rivedendo i miei scatti, ho realizzato che i luoghi e i paesaggi non mi emozionano tanto quanto le persone che ho incontrato e fotografato. La mia è una ricerca di volti, gesti, attimi ed espressioni che raccontino una storia, o almeno questo è il mio intento. Sono queste considerazioni che mi hanno fatto avvicinare alla street photography, come mezzo per documentare la società del nostro tempo e con la speranza di riuscire a trasmettere delle emozioni a chi guarda le mie foto.

Adesso è disponibile la Scheda Artista di Monia Perissinotto su Italianeography, dove potete leggere una sua breve biografia e visitare tutti i suoi riferimenti personali.

 

Autore: Wilder Biral – Fotografo, iPhoneografo, Artista…

Website

Commenti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>