L’Intervista a Davide Capponi (Rubicorno). Architetture ed Urbex

The howling mill di Rubicorno

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi Davide Capponi, meglio conosciuto come Rubicorno, un artista iPhoneographer torinese e molto conosciuto ed apprezzato a livello internazionale, vincitore tra l’altro di vari premi tra cui l’ultima mostra di Pixels “the third wave” di cui vi avevamo già precedentemente parlato. Davide ci parlerà del suo stile attuale, delle sue preferenze in ambito di scatti, applicazioni ed altri particolari che fanno parte del suo mondo fotografico.

Charlotte s dream di Rubicorno

Ciao Davide, presentati agli amici di Italianeography

Un saluto a tutti i mobile photographers italiani! Sono Davide Capponi, noto in rete come @rubicorno, vivo tra Torino, mia città di nascita e Milano, dove lavoro in una multinazionale dei servizi informatici.
Questa vita in movimento trova nella fotografia mobile uno sbocco compatibile per la mia creatività.

Mirkwood di Rubicorno

Da quando nasce la tua passione per l’iPhoneography?

Ho comprato il mio primo iPhone, un 3GS, nel novembre 2009, ma inizialmente usavo poco la macchina fotografica, non avrei mai pensato che potesse essere un’alternativa alla mia reflex Canon.
Poi nella seconda metà del 2010 ho provato Hipstamatic, e da quel momento ho scoperto il potenziale di un iPhone come strumento per la fotografia creativa e l’arte digitale.
Pochi mesi dopo, nel marzo 2011, mi sono iscritto su Instagram e il mio viaggio iPhoneographico è veramente cominciato.
Da allora ho scoperto poi contesti maggiormente dedicati alla fotografia mobile di qualità come iphoneart.com e pixelsatanexhibition.com e ho cercato progressivamente di affinare le mie tecniche e il mio stile, fino ad avere foto in mostra ad Artissima 2012 nell’ambito di una collettiva di Igerstorino, a Londra nella mostra collettiva Pixel Revolution, a Berkeley e a Brema nella mostra Pixels:The third wave.

iphoneography di Rubicorno

Come è cambiato il tuo stile artistico in questo periodo?

Hipstamatic è stato il punto d’inizio ma non è durata a lungo, non mi piacciono le app che lasciano un’impronta riconoscibile, voglio che le foto siano mie e non di un’app in particolare, per cui nel tempo ho sviluppato un workflow articolato di editing che utilizza non meno di 4-5 app.
Per quanto riguarda i soggetti, i miei soggetti classici sono l’architettura e l’urbex, ma recentemente fotografo più frequentemente anche landscape e soggetti street.
Dal punto di vista stilistico, alle elaborazioni di tipo “painterly” ho aggiunto elementi geometrici in sovrapposizione alla cattura fotografica.
Infine sto cominciando a lavorare per serie fotografiche, come testimoniano le mie serie “The waiting”, uno street caratterizzato da un elaborato postprocessing e “Strange beauty”, dedicata alle facciate delle case.
Ho appena cominciato a pubblicare una nuova serie: “Signore del famedio” dedicata alle statue femminili del Cimitero Monumentale di Milano, nata da un progetto collaborativo sui cimiteri lanciato dal blog theiphonearts.com.

iphoneografia di Rubicorno

Come ti sembra evolva il mondo iPhoneography in generale?

Per cominciare si dovrebbe parlare ormai di Mobile Photography perché le foto realizzate da smartphone Android sono ormai numerosissime e poco per volta il portafoglio di app di fotoediting si sta diffondendo anche oltre l’ iOS Apple.
Rispetto al momento pioneristico degli esordi mi sembra che si stia allargando la forchetta tra fotobloggers e fotografi creativi, lo stesso Instagram si sta caratterizzando sempre più come un Facebook delle immagini e chi ha maggiormente a cuore l’arte fotografica sta migrando verso social più focalizzati alla qualità fotografica come EyeEm; penso che questa tendenza si evolverà sempre di più in futuro.
Da un altro punto di vista esiste un cammino di convergenza tecnologica tra il mondo delle fotografia digitale “classica” e quello mobile che vede nella Galaxy Camera di Samsung (una connected point and shoot dotata di sim e funzionalità Android) il primo punto di congiunzione, e qua il futuro sarà tutto da vedere.

Strange beauty 8 di Rubicorno

Che consigli daresti a chi fa oggi i primi passi in questo settore?

Il primo consiglio è di “connettersi” con altri iPhoneographers, la scelta è vasta: Instagram, EyeEm, i gruppi Facebook dedicati, quelli di GooglePlus. Molti fotografi mobili raccontano il loro processo di scatto ed editing nei dettagli, fornendo dei preziosi tutorial che possono essere trovati anche sui blog di settore come Italianeography.
Il secondo è scattare, scattare e ancora scattare e poi pubblicare le cose migliori per misurarsi coi feedback della rete.
Per quanto riguarda il mondo delle app Hipstamatic è un’ottima nave scuola per capire le potenzialità dell’elaborazione digitale.

The waiting 13 di Rubicorno

Quali sono le tue applicazioni preferite per le tue opere?

La premessa è che sono un amante del best of breed: piuttosto che singole app che fanno un po’ di tutto preferisco usare molteplici app specializzate.
Per gli scatti uso ProCamera, ProHDR, Fastcamera per gli scatti street e SlowShutterCam per ottenere effetti particolari.
Lo step successivo nel mio workflow di editing passa da Snapseed, che uso per il cropping e per gli aggiustamenti di base (livelli, contrasto, saturazione…).
A seconda degli obiettivi di editing a questo punto uso un certo numero di app complementari o alternative:

  • Glaze e/o Repix per gli effetti “pittorici”
  • Modern Grunge e/o Vintage Scene per gli effetti grunge
  • Decim8 e Deco Sketch per effetti specifici, principalmente di tipo geometrico
  • Image Blender e/o Filterstorm per blending e layering di immagini
  • Noir e SimplyB&W per il bianco e nero
  • iColorama per alcuni effetti specifici come il Warp e il Glass
  • FocalLab e BlurFX per gli effetti di sfocatura

The quiet zone di Rubicorno

Grazie Davide per averci fatto conoscere parte di te ed aver dato ai nostri lettori dei preziosi consigli sul panorama della Mobile Photography e delle applicazioni da utilizzare. Se volete conoscere meglio Davide Capponi (Rubicorno), potete raggiungerlo scegliendo tra queste opzioni: rubicorno.com, Instagram e EyeEm: @rubicorno.

Sull’Autore

Davide Roccato

Blogger, scrittore, iPhotographer. Fondatore di Italianeography, appassionato di arte e nuove tecnologie. Puoi seguirmi su facebook, linkedIn ed INSTAGRAM: @davideroccato.

10 commenti

lascia un commento