Gran Bretagna Batte USA sui Droni Amazon. Si Può Volare!

amazon prime air UK accordo

Amazon non ferma la sua corsa per consegnare i pacchi attraverso i droni. Se gli Stati Uniti gli chiudono temporaneamente le porte, la Gran Bretagna va in una direzione opposta. Un nuovo accordo tra governo britannico ed Amazon vedrà la prima collaborazione reale per far volare i droni facchini e farli diventare una realtà.

Proprio poco tempo fa abbiamo visto come gli USA hanno semplificato le regole per i droni commerciali.

Questa semplificazione burocratica è stata sicuramente gradita da molti, ma per quanto riguarda le regole, alcuni, in primis Amazon, avranno sicuramente storto il naso.

Infatti, da quell’annuncio della FAA, i droni possono volare solo a vista, rendendo molto complicato il progetto Amazon USA di farli volare per la consegna di pacchi in tutto il territorio. Negato anche il permesso di volare più droni contemporaneamente da un solo operatore.

A sorpresa, la Gran Bretagna si trova davanti nell’innovazione di esplorare questo settore.

La federazione civile dell’aviazione britannica, CAA, Civil Aviation Authority, ha dato il permesso ad Amazon di ricercare su tre punti chiave:

  • volare al di là della linea di vista in aree rurali e suburbane
  • testare i sensori per garantire che i droni siano in grado di identificare ed evitare gli ostacoli
  • la capacità di una persona di operare più droni automatici allo stesso tempo

Consegne Amazon da 30 minuti

Paul Misener, vice presidente Amazon del settore Global Innovation and Communications, ha dichiarato che è già un po’ di tempo che l’azienda collabora con il governo inglese per il loro progetto Amazon Prime Air.

Grazie a questa nuova collaborazione, Amazon si avvicina al suo obiettivo di fare le consegne in 30 minuti nel Regno Unito, ed in tutto il mondo dove sarà permesso. Praticamente una super Amazon Premium!

La Gran Bretagna si mette quindi in prima fila nell’esplorazione ed innovazione dei droni. Un mercato che nei prossimi anni potrebbe fare miliardi di dollari/euro di fatturato, creando decine di migliaia di posti di lavoro.

L’Aviazione Inglese in Prima Fila

Tim Johnson, direttore della CAA, vede in modo molto positivo questa collaborazione con Amazon. L’idea dell’aviazione inglese è di studiare molto bene l’impiego dei droni al di là della linea di vista, garantendone tutta la sicurezza possibile. Questi tests serviranno proprio per definire le successive regole nella gestione dei droni a livello commerciale, e l’integrazione degli stessi nell’intero sistema dell’aviazione.

Questo annuncio arriva a seguito di un’altra interessante novità presentata da Amazon. Negli Stati Uniti infatti al colosso è stato approvato un brevetto per consentire ai droni di appollaiarsi ai lampioni come fanno i piccioni. La tecnologia prevede di sfruttare questi pali e luci per creare in cima delle vere e proprie piattaforme di atterraggio, consegna, rifornimento e scambio di pacchi.

leggi ultime notizie droni

Amazon sembra quindi l’azienda in prima linea per spingere lo sviluppo dei droni commerciali aerei in tutto il mondo. Non ci resta quindi che aspettare i risultati di questi tests e guardare da vicino quello che accadrà per sperare di vedere anche in Italia questa partnership messa in atto.

[aggiornamento]: a 5 mesi di distanza da questo accordo arriva il primo volo di Amazon Prime Air  in territorio inglese. Il primo passo per la conquista dei cieli da parte dei droni!

Sull’Autore

Davide Roccato

Blogger, scrittore, iPhotographer. Fondatore di Italianeography, appassionato di arte e nuove tecnologie. Puoi seguirmi su facebook, linkedIn ed INSTAGRAM: @davideroccato.